feb 11
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Pescara: Amministratori e Discriminazione
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“La discriminazione è il trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria”
L’UGL non è stata chiamata al tavolo istituzionale per la discussione del Bilancio al Comune di Pescara motivo per il quale come Segretario della Unione Territoriale, che rappresenta l’UGL sul territorio di Pescara e Provincia ho sollecitato un incontro urgente con il Sindaco al quale richiedere le dovute spiegazioni. L’episodio si collegava, alle mancate risposte che l’UGL aveva sollecitato su argomenti quali: le cooperative di servizio, gli Istituti di Vigilanza, la Sanità. Nonostante si sarebbe potuto ipotizzare una condotta antisindacale (art.28 L.300/70), ho scelto la strada del dialogo.
La reazione alla mia richiesta è stata assolutamente scomposta, da parte della segreteria del Sindaco. Nel contattarmi è stato utilizzato un approccio verbale tutt’altro che cordiale, del tutto fuori luogo. E’ stata persa un’occasione per mostrare un volto più umano e meno arrogante. Non dimentichiamo che costoro rappresentano il biglietto da visita della Casa dei Cittadini.
L’assessore Seccia mi ha raggiunto telefonicamente, in serata fissando un incontro per chiarire le ragioni della mancata convocazione.
All’incontro ho partecipato accompagnata dall’addetto stampa della segreteria pescarese. Ho chiarito che le relazioni sindacali hanno regole precise, tutte le sigle devono essere convocate ai tavoli istituzionali, pena l’accusa di discriminazione, si è discusso del Bilancio.
I tagli che l’amministrazione ha effettuato sui servizi sociali: l’aumento delle rette degli asili e di altri servizi, di fatto mettono le mani nelle tasche dei cittadini. Pur comprendendo il momento economico, reso ancora più difficile dalle spese fuori bilancio che la precedente amministrazione ha lasciato in eredità, i tagli devono riguardare il contenimento della spesa dell’amministrazione. Una diminuzione netta dei gettoni di presenza, delle indennità del consiglio comunale, delle consulenze. Senza parlare di alcune spese quali quelle telefoniche, quelle di cancelleria. Acquisti che potrebbero essere effettuati, così come fanno altri comuni, attraverso l’istituto delle aste online che comporterebbero una sostanziale diminuzione delle spese oltre ad una trasparenza dovuta.
Abbiamo certo altre proposte per contenere ad esempio l’aumento delle rette degli asili. Di fatto non corrispondono ad un servizio che soddisfa la cittadinanza. Negli asili comunali ci sono le liste di attesa, allora perché non accelerare la messa in opera degli asili aziendali, i cui fondi sono già stati stanziati?
Martedì alle ore 12.30 incontrerò il Sindaco Albore Mascia insieme ad alcuni rappresentanti di categoria: per il Terziario Luigi Castiglione, per i Trasporti Gabriele D’Aloisio per il Sociale Lucia Malzone. Sarà l’occasione per presentare le nostre proposte.
Gianna De Amicis
